Giocare alla roulette: le migliori strategie

roulette

Roulette Wheel

Nel vasto mondo dei giochi ci sono dei grandi classici che non sembrano subire l’effetto del tempo che passa: uno di questi è sicuramente la roulette, gioco ispirato da quello italiano chiamato “girella” e successivamente sviluppatosi in Francia intorno al XVII secolo.

Tutti gli appassionati sapranno certamente come funziona questo gioco ma per coloro che invece non sono ferratissimi, proponiamo un breve riassunto delle dinamiche principali.

Secondo le regole base della roulette una pallina viene fatta girare su un disco diviso in 37 caselle numerate da 0 a 36 (diventano 38 nella roulette americana, dove oltre allo 0 c’è anche il 00).

Le celle sono anche divise per colore, con i numeri da 1 a 36 che si dividono equamente in rossi e neri, mentre lo zero è contraddistinto dal colore verde.Prima che il croupier dia inizio al giro della roulette, i giocatori possono piazzare le loro puntate su un tabellone che rappresenta tutti i numeri della ruota.

I tipi di giocata sono molteplici: si va da quelle base come il numero singolo, “rosso” o “nero”, “pari” o “rispari” o “manque” o “passe” (ovvero se la pallina si fermerà sui numeri da 1 a 18 o da 19 a 36) a quelle sulle accoppiate di numeri, sulle dozzine o sulle colonne, fino a quelle più strutturate come “voisins du zéro”, “orphelins” o “tiers du cylindre”.

Una volta che sono chiare le dinamiche e i tipi di puntata, occorre pensare a come poter rendere più efficaci le proprie giocate, per non affidarsi completamente alla fortuna se si ha l’obiettivo di vincere qualcosa. Ovviamente in questo tipo di gioco la casualità ha un forte impatto rispetto ad altri skill game ma non per questo bisogna pensare che non esistano metodi per cercare di massimizzare le probabilità di vittoria e ottenere un profitto, oltre ovviamente al piacere di giocare. Ci sono diversi parametri da tenere in considerazione per elaborare una strategia, come ad esempio i tipi di combinazione sui quali si vuole puntare, il cosiddetto “momento di attacco” e la gestione e modulazione delle puntate.

Vedremo due esempi di strategie che utilizzano in modo diverso queste variabili, in modo da capire come alternarle e darvi eventualmente la possibilità di elaborare una vostra strategia di gioco.

Prendiamo un sistema in cui si decide di puntare su una combinazione semplice, ovvero una che abbia solamente due tipi possibili di esito finale. È bene stare sempre attenti a quali sono i limiti di puntata imposti dal casinò e scegliere il tipo di puntata che presenta il limite più alto. In questo caso possiamo valutare di puntare su “manque” o “passe” ovvero se il numero che uscirà appartiene alla prima metà dei numeri della ruota oppure alla seconda. La strategia si basa sul giocare la frequenza di risultati più ricorrente negli ultimi 10 giri, utilizzando come metodo di puntata una progressione d'Alembert in negativo, ovvero raddoppiando la puntata ogni volta che si incappa in una sconfitta.

È inoltre importante fissare un limite di perdite e una soglia di guadagno in base alle proprie finanze e ai limiti di puntata del tavolo. Nella pratica bisogna aspettare 10 giri di roulette e vedere qual è il risultato più frequente tra “manque” o “passe” e all’undicesimo giro puntare su di esse, o sulle 3 sestine che le compongono. Il calcolo va ripetuto ogni giro, dunque all’11° tornata, bisogna eliminare il primo risultato della sequenza e aggiungere l’ultimo.   Un altro metodo che vogliamo sottoporre al vostro giudizio è quello dell’utilizzo delle puntate fittizie per abbattere il numero delle puntate reali e l’incidenza del margine del banco. In questo sistema si punta sempre su una combinazione semplice, ovvero “rosso” o “nero”, quando si verificano le seguenti condizioni in un blocco da 9: nel caso in cui siano usciti 5 rossi e 4 neri si punta sul “nero” mentre se sono usciti 5 neri e 4 rossi su punta sul “rosso”.

Prima di effettuare la giocata reale però si ricorre all’espediente della “perdita fittizia” ovvero prima di puntare realmente bisogna aspettare che la strategia fallisca due volte di seguito, senza però puntare niente. In questo modo si diminuiscono il numero di puntate reali e si risparmiano poste che potranno essere utilizzate per le puntate successive. La strategia in questione ha anche una soglia di vittoria molto bassa: conviene alzarsi dal tavolo quando si è raggiunto un profitto di 2 poste. Ora che avete intuito i diversi aspetti che regolano l’elaborazione di una strategia potete provare a trovare il vostro metodo vincente nel gioco della roulette.